Viaggio in Irlanda: un possibile itinerario

Viaggio in Irlanda: un possibile itinerario

Se state organizzando un viaggio in Irlanda, questo articolo farà al caso vostro. L’itinerario qui proposto ha come punto di partenza e di ritorno la città di Dublino, un classico punto di arrivo in Irlanda per coloro che viaggiano in aereo; è pensato per chi ha a disposizione circa 12 giorni e, quindi, deve concentrare il proprio viaggio in una parte dell’Irlanda, rinunciando a visitarla interamente.

Le tappe del viaggio in Irlanda

Il percorso proposto prevede una visita iniziale alla capitale dell’Irlanda, la metropolitana Dublino, della durata di soli 2 giorni. Inizia poi lo spostamento verso la costa atlantica dell’Irlanda, dove si concentra la maggior parte del viaggio (circa 10 giorni). Si conclude con il ritorno a Dublino, attraversando la parte centro-meridionale dell’Irlanda.

Il viaggio dunque permette di esplorare in particolare:

  • la costa atlantica (parte occidentale);
  • la parte meridionale e centrale dell’Irlanda.

Ecco un elenco di tutte le tappe del nostro viaggio in Irlanda:

  1. Dublin (Baile Atha Cliath) – I e II giorno
  2. Galway (Gaillimh) – III giorno
  3. Inishmore (Arainn/Inis Mor) – IV giorno
  4. Kylemore Abbey – V giorno
  5. Parco Nazionale del Connemara: Letterfrack (Leitir Fraic) e Diamond Hill – V giorno
  6. Murrisk – VI giorno
  7. Croagh Patrick – VI giorno
  8. Kinvara (Cinn Mhara) e Dunguaire Castle – VII giorno
  9. Burren – VII giorno
  10. Cliffs of Moher – VII giorno
  11. Inch Beach (Inse) – VIII giorno
  12. Dingle (An Daingean) – VIII giorno
  13. Slea Head e Blasket Islands – VIII giorno
  14. Dunquin Harbour (Dun Chaoin) – VIII giorno
  15. Brandon Creek – VIII giorno
  16. Killarney (Cill Airne) – VIII giorno o IX giorno
  17. Rossbeigh o Rossbehy (Ros Beithe) – IX giorno
  18. Ballycarbery Castle – IX giorno
  19. Cliffs of Kerry – IX giorno
  20. Ballinskelligs (Baile an Sceilge) – IX giorno
  21. Derrynane – IX giorno
  22. Ladies’ View – IX giorno
  23. Cashel (Caiseal) – X giorno
  24. Kilkenny (Cill Chainnigh) – X giorno
  25. Glendalough e Glenealo Valley – XI giorno

Qui di seguito trovate una mappa dell’Irlanda con tracciato l’itinerario proposto (mappa rielaborata da originale scaricabile qui):

Itinerario in Irlanda
Itinerario in Irlanda

I e II giorno: Dublin

Per quanto riguarda Dublino, ci sarebbe molto da dire.

Ecco un articolo che descrive una visita di due giorni alla capitale irlandese: Due giorni a Dublino-Baile Átha Cliath.

III giorno: Galway

Galway si può definire come una graziosa cittadina sul mare. Le sue dimensioni, notevolmente più piccole rispetto a quelle della capitale, la rendono una città più a misura d’uomo, benché si tratti in realtà del principale porto irlandese sulla costa atlantica. Per la visita si segnalano in particolare: la Eyre Square, piazza al cui centro si trova il giardino denominato J.F. Kennedy Park; le vivaci vie pedonali del centro storico, dove numerosi sono i pub e i ristoranti; la St. Nicholas’ Church; la Catholic Cathedral.

IV giorno: Inis Mor

L’isola di Inis Mor è facilmente raggiungibile da Galway. In questo articolo di approfondimento si trovano le informazioni per arrivarci e dei suggerimenti sui luoghi da visitare: Inis Mór: una tappa imperdibile in Irlanda.

V giorno: Kylemore Abbey; Parco Nazionale del Connemara: Letterfrack e Diamond Hill

Queste tappe sono molto vicine, quindi si può visitarle tutte nella stessa giornata. La Diamond Hill è una proposta per chi ama la natura e lo sport: dalla cima si scorgono in lontananza i Twelve Bens, il mare e la Kylemore Abbey. Se ne parla in dettaglio in questo articolo: Il Parco Nazionale del Connemara: laghi e brughiera.

VI giorno (I parte): Murrisk

Murrisk può rivelarsi un’interessante tappa nel nostro itinerario, soprattutto nelle giornate di sole. Arrivati a questo villaggio, si può visitare la Murrisk Abbey. Dopodiché si può scegliere tra una passeggiata sulla spiaggia e un’escursione in montagna, oppure semplicemente con quale delle due attività iniziare. Poco dopo l’abbazia, infatti, si trova una lunga lingua di dune, sabbia e sassi che penetra nella Clew Bay: arrivati in fondo riuscirete a vedere in lontananza delle pecore brucare l’erba degli isolotti deserti. Come sono arrivate fino a lì?

VI giorno (II parte): Croagh Patrick

Gli sportivi possono cimentarsi nella scalata di Croagh Patrick, il monte sacro degli irlandesi. Trovate maggiori informazioni in questo articolo: Croagh Patrick, la montagna sacra.

VII giorno: Kinvara, Dunguaire Castle, Burren, Cliffs of Moher

Kinvara è un tranquillo villaggio di pescatori affacciato sulla baia di Galway, dove sorge anche il Dunguaire Castle, torre del XVI secolo. Si può fare una tappa da queste parti, arrivando dalla Clew Bay in direzione delle Cliffs of Moher.

Per raggiungere le Cliffs of Moher, si può prendere la strada costiera (N67, poi R477), che da un lato permette di guidare in tranquillità con lo sguardo sul mare, dall’altro conduce attraverso l’arida e desolata costa calcarea del Burren; lungo la strada ci sono frequenti spiazzi per la sosta.

Le Cliffs of Moher sono le scogliere irlandesi più famose. Queste scogliere sono lunghe complessivamente 8 km e alte fino a 200 metri sul mare. Si lascia l’automobile in un parcheggio a pagamento, si attraversa la strada e si arriva al Visitor Centre, ricavato scavando dentro a una collina: qui si trovano i bagni, un ristorante, un bar, dei negozi di souvenir, e un audio-visual tour.

VIII giorno: Inch Beach, Dingle, Slea Head e Blasket Islands, Dunquin Harbour, Brandon Creek, Killarney

Le tappe dell’ottavo giorno si trovano tutte nella penisola chiamata Dingle, regione selvaggia dove si parla ancora il gaelico. Posizionata nella parte sud occidentale dell’Irlanda, questa penisola si allunga per quasi 50 km nell’Oceano Atlantico. È dominata da una catena montuosa, la cui cima più alta è il Monte Brandon (950 metri); i pendii giungono fino alla linea di costa, caratterizzata da scogliere scoscese, interrotte talvolta da spiagge di sabbia.

Per visitare il Dingle, penisola ricca di siti archeologici, di sentieri e di spiagge, ci vuole almeno un giorno; è possibile praticare sport di montagna o di mare ed effettuare escursioni in barca (ce ne sono alcune per vedere i delfini); quasi ogni mese, inoltre, si svolgono festival a tema sportivo, gastronomico o culturale.

Chi ha a disposizione un giorno soltanto (e si sposta autonomamente in automobile), può fare il giro della penisola: si parte dalla spiaggia Inch; poi si prosegue lungo la costa (strade R561 e N86) fino alla deliziosa cittadina Dingle; si passa (strada R559) per Slea Head, dove conviene fermarsi per camminare lungo un sentiero ventoso che porta molto vicino alle Blasket Islands; si arriva poi al caratteristico porticciolo di Dunquin; il giro continua fino a Brandon Creek. La strada poi riporta alla cittadina Dingle: a questo punto si può visitare la parte restante della penisola, oppure dirigersi verso Killarney per continuare il viaggio verso sud.

IX giorno: Rossbeigh, Ballycarbery Castle, Cliffs of Kerry, Ballinskelligs, Derrynane, Ladies’ View

I luoghi indicati per il nono giorno del nostro viaggio sono le principali tappe di un celebre itinerario stradale conosciuto come “Ring of Kerry”: si tratta a tutti gli effetti di un giro di quasi 200 km attorno all’Iveragh, che è una delle penisole della contea di Kerry.

Iniziando il tour dalla parte settentrionale, percorrendo la strada N70, si può fare una prima sosta nella lunga spiaggia di Rossbeigh, che si trova lungo una sottile penisoletta di dune sabbiose, dalla quale si scorgono le vicine montagne della regione di Dingle.

Tornati in macchina, si passa Kells e Cahersiveen, dunque si arriva a Portmagee: qui si può passare sull’isola Valentia tramite un breve ponte. Nella Valentia Island si possono visitare Cahergall Stone Fort, Lecanabuaile Fort e Ballycarbery Castle; inoltre ci sono alcuni sentieri.

Tornando sulla terraferma a Portmagee, si può continuare il giro guidando lungo lo Skellig Ring: tra Portmagee e Ballinskelligs ci sono le spettacolari Cliffs of Kerry (accesso a pagamento).

A Ballinskelligs si visitano la spiaggia, il castello e l’abbazia; se non c’è troppo vento, da questo villaggio partono le escursioni in barca per Skellig Micheal, erta isola un tempo dimora di monaci: per questa escursione, però, sarà necessario fermarsi un giorno in più.

Lasciando Ballinskelligs, si percorre piuttosto rapidamente la parte meridionale del Ring of Kerry, facendo una o più soste secondo le necessità, per esempio presso Derrynane Bay. Ultima tappa del tour è indubbiamente Ladies’ View, punto panoramico su tre laghi attorno a Killarney.

X giorno: Cashel e Kilkenny

Cashel e Kilkenny sono due tappe pensate per il rientro verso Dublino, partendo da Killarney.

Cashel è nota soprattutto per la rocca che domina dall’alto la pianura circostante caratterizzata da pascoli e colline: si tratta di St. Patrick’s Rock, all’interno della quale si visitano (a pagamento) la cattedrale, il castello, una cappella, la Sala dei coristi e un piccolo museo.

Kilkenny, capitale nel XIII secolo, è una delle più belle città dell’Irlanda: passeggiando per il centro storico si ammirano il maestoso castello, le case medievali, strade lastricate, numerose chiese, e così via.

XI giorno: Glendalough e Glenealo Valley

L’ultima tappa, prima del ritorno a Dublino, si trova al centro delle Wicklow Mountains, a sud della capitale irlandese, ed è rappresentata da Glendalough e e da Glenealo Valley. Glendalough, oggi, è costituita da un gruppo di rovine di un monastero, fondato dal monaco eremita Chaoimhin, che per sei secoli, durante il Medioevo, fu abitato da asceti, finché alla fine del Trecento fu saccheggiato dagli inglesi e in seguito abbandonato. Da queste rovine partono diversi sentieri, che percorrono la Glenealo Valley affiancando il Lower Lake e l’Upper Lake.

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