Sì con l’accento o si senza accento?

Oggi vi parlo del e del si, perché mettere l’accento sulla i non è arbitrario.

Differenza tra sì e si

In italiano l’accento è obbligatorio nel caso di alcuni monosillabi omografi (cioè uguali come scrittura), per distinguerli a seconda del loro significato.

Il con l’accento è un avverbio di affermazione.

Il si senza accento è un pronome personale o il nome di una nota musicale.

Quando si usa sì?

Se state usando il per un’affermazione, dovete mettere l’accento, come per esempio nei seguenti casi:

  • Domanda: Hai comprato il pane? Risposta: .
  • Domanda: Hai fatto i compiti? Risposta: Sì, mamma…
  • Domanda: Hai letto la notizia riguardo al Giappone? Risposta: Sì, è stato un terremoto violentissimo.

In altre parole, bisogna mettere l’accento soltanto quando sì è il contrario di no. In tutti gli altri casi, non si deve metterlo.

Quando invece si usa si?

Ecco degli esempi con il si senza accento:

  • Elena e Jessica si stanno truccando.
  • Quei due si odiano.
  • Matteo si sottovaluta.

Provate a sostituire il si con il no: se la frase non si regge in piedi, il si non deve avere l’accento.

Esempio: Matteo si sottovaluta.

Sostituisco il si: Matteo no sottovaluta. La frase così non ha senso, quindi non si mette l’accento.

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