Nazario Sauro: «Ho scavato una piccola moschea»

Nazario Sauro: «Ho scavato una piccola moschea»

Quando Nazario Sauro disse: «Ho scavato una piccola moschea»? Ce lo racconta Piero Almerigogna.

Piero Almerigogna
Piero Almerigogna. Fonte: Fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte di Trieste.

Piero Almerigogna fu un irredente capodistriano e uno dei fondatori del Fascio Giovanile Istriano.

In un contributo del 1969, in cui celebra a sei mesi dalla sua scomparsa l’amico stimato Giovanni de Madonizza (Capodistria 1883 – Capodistria 1968), architetto e patriota, l’Almerigogna racconta di un episodio giovanile ai tempi del ginnasio, quando il Madonizza aveva Nazario Sauro come vicino di banco.

Foto di Giovanni de Madonizza nel contributo dell'Almerigogna
Foto di Giovanni de Madonizza nel contributo dell’Almerigogna

Nazario Sauro (Capodistria 1880 – Pola 1916) fu un irredentista e patriota italiano. Nel 1914, dopo lo scoppio della Grande Guerra, si arruolò nella Regia Marina italiana con il grado di tenente di vascello di complemento. Guidò alcune decine di incursioni contro le postazioni e i piroscafi austriaci, tra cui quella celebre nel porto di Parenzo, sfruttando la sua conoscenza dettagliata del litorale adriatico e dell’organizzazione austriaca. Meritò così di ricevere l’onorificenza di cavaliere dell’Ordine della Corona d’Italia e la Medaglia d’argento al valor militare. Fu catturato dagli austriaci il 30 luglio 1916 e, accusato di alto tradimento, fu condannato a morte mediante impiccagione, che avvenne il 10 agosto 1916.

Statua di Nazario Sauro a Trieste
Statua di Nazario Sauro a Trieste

Ecco l’episodio riferitoci dall’Almerigogna, in cui si viene a conoscere un giovane Nazario Sauro un po’ monello:

Quand’era studente del ginnasio nella terza classe, ebbe compagno di banco Nazario Sauro al quale rimase legato da intima amicizia. […] L’amico Sauro era portato più all’azione che allo studio e a scuola ne combinava di tutti i colori.
Un giorno il professore Vatova – mi ricordava il Madonizza – lo sorprese mentre tagliuzzava il banco scavando una fossetta nella quale pose alcune mosche ricoprendo poi il tutto con un vetrino. Sorpreso, il prof. Vatova gli chiese: «Che cosa hai fatto, non vedi che hai rovinato il banco?…» Sauro, fattosi più piccolo di quanto già non fosse e con una faccia imperturbabile rispose: «Professore, ho scavato una piccola moschea…» Fu una risata generale, specie del Madonizza che ne era al fianco.

Manifesto del Fascio Giovanile Istriano
Manifesto per la gioventù istriana del Fascio Giovanile Istriano, con l’invito a lottare per la redenzione dell’Istria e della Venezia Giulia. Fonte: Archivio storico digitale “Patria Italia”.

1 commento

  1. Pamela Tedesco, thanks for the article post.Really thank you! Great.

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