«Il secolo italiano» di Trieste: una mostra fotografica

Oggi, l’8 agosto 2018, siamo stati ad assistere a una visita guidata dello scrittore Andrea Vezzà, curatore della mostra fotografica “Il secolo italiano. 1918-2018: com’è cambiata la città a cent’anni dalla fine della Prima guerra mondiale“. C’è sempre da imparare, anche sui “soliti” luoghi della propria città. Luoghi davanti ai quali si è passati decine, centinaia o addirittura migliaia di volte, collocati sempre nel medesimo posto, su cui non ci si interroga mai, perché ci sarà presto un’altra occasione per rivederli e per soffermarsi un po’ di più osservandone l’architettura, ricordando la loro storia, comprendendone la funzione. Così oggi, mentre Vezzà ripercorreva alcune tappe della storia architettonica di Trieste, mi è capitato di pensare spesso «Ma davvero?» oppure «Non me n’ero accorta!». Dunque, direi che questa mostra si addice a tutti coloro che, come me, desiderano riscoprire alcune parti della città.

Contenuto della mostra

La mostra “Il secolo italiano”, che è stata realizzata in occasione del Centenario della Grande Guerra, esibisce le riproduzioni di fotografie, conservate in archivi locali (pubblici e privati), su alcune delle opere edificate dall’Italia dal 1918 ai giorni nostri, disposte secondo cinque sezioni dedicate alla città nuova, allo sviluppo, all’istruzione, alle opere pubbliche e al tempo libero.

Vi si trova, per esempio, una foto degli anni Cinquanta del Novecento, in cui è ritratta la Casa del Combattente, costruita nel 1934 dal progetto di Umberto Nordio. Tale edificio presenta le caratteristiche architettoniche della «chiesa laica», con tanto di campanile e di mausoleo: esso, infatti, assurgeva a simbolo della nuova religione della Patria. Non a caso sorge sull’area un tempo occupata dalle caserme austriache, dove fu giustiziato Guglielmo Oberdan. Oggi ospita il Museo del Risorgimento e sacrario Oberdan.

Informazioni utili

Sede della mostra: Palazzo Gopcevich, Sala Selva, in via Rossini 4 (Trieste).

Quando: dal 19 luglio al 2 settembre 2018.

Apertura: martedì-domenica, dalle ore 10.00 alle ore 18.00 (lunedì chiuso).

Ingresso gratuito.

Per informazioni: www.triestecultura.it e tel. 040/6754039.

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