Superstizione vs medicina

L’oratore Elio Aristide, vissuto nel II secolo d.C., ci ha lasciato un’opera intitolata “Discorsi sacri”, in cui descrive come si curò in varie occasioni, seguendo le indicazioni del dio Asclepio (talvolta irrazionali) e ignorando i suggerimenti dei medici. La superstizione di età imperiale, infatti, impediva ad alcuni di fidarsi della medicina contemporanea.Leggi l'articolo →