Trieste, Mercato coperto

Perché la Casa del Combattente (1934), a Trieste, fu costruita come una «chiesa laica»? Quando fu progettato il «quartiere satellite» polifunzionale di Melara? Quali sono gli edifici triestini del Razionalismo italiano e perché si edificava secondo questa corrente architettonica? Com’è cambiato il volto di Trieste dal 1918 a oggi? Lo abbiamo scoperto alla mostra “Il secolo italiano”.Leggi l'articolo →

Casa Galli - © Pamela Tedesco

Il dominio di Venezia su Capodistria durò più di cinque secoli, durante i quali l’influenza della Serenissima coinvolse ogni ambito culturale. In questo articolo si mostrano alcuni edifici pubblici e abitazioni private di Capodistria, costruiti secoli fa secondo lo stile gotico veneziano. L’architettura del centro storico offre, infatti, le testimonianze più evidenti del passato veneziano.Leggi l'articolo →

Val Rosandra 9 - © Pamela Tedesco

In questo articolo vengono presentati alcuni possibili itinerari nella Val Rosandra, una riserva naturale situata nella provincia di Trieste che prende il nome dal torrente Rosandra.Leggi l'articolo →

Dettaglio Almanacco 1950

In un libricino del 1950 (Almanacco 1950 dei Giuliani e dei Dalmati) Bepi Zulian riportava il testo della nota canzone triestina «Da Trieste fin a Zara»: riprendendo la sua versione si scoprono nuove strofe; oggi la canzone è molto diversa rispetto a quella (originaria?) di più di un mezzo secolo fa.Leggi l'articolo →

Traù

Come sono cambiate le città dalmate negli ultimi mille anni? Quali sono le tracce delle antiche città romane? E quali sono le impronte lasciate da Venezia? Dopo una breve introduzione storica sulla Dalmazia, in questo articolo sono presentate alcune città costiere della Croazia in ordine geografico (da nord a sud). In particolare si tratta di Zara, Sebenico, Traù, Salona e Spalato. Sono presentate, inoltre, le attrazioni maggiori. Non si tratta di una guida turistica, ma piuttosto di una descrizione storica.Leggi l'articolo →

Roma è qui, Trieste - © Pamela Tedesco

Sul colle di San Giusto, a Trieste, si trovano un’epigrafe e una targa del periodo fascista. L’iscrizione, che inizia con “Roma è qui”, ricorda una frase detta da Mussolini.Leggi l'articolo →