Celso

Il medico romano Aulo Cornelio Celso (I secolo d.C.) scrisse il trattato “De re medica”, in cui diede precise indicazioni su come doveva essere l’alimentazione dell’uomo urbano, non soltanto consigliando alcuni cibi in particolare, ma anche suggerendo di svolgere attività fisica. Se necessario, ci si doveva mettere a dieta con autodisciplina e costanza. Gli eccessi erano banditi.Leggi l'articolo →

Celso fu un medico romano dell’età di Tiberio (I secolo d.C.), autore del trattato “De re medica”, in cui descrisse quali erano le regole generali da seguire per mantenere la salute o per migliorarla. Celso è il primo medico romano di una certa rilevanza, dopo che per secoli i Romani si erano affidati a rimedi popolari o a pratiche superstiziose, oppure i medici erano stati di origine greca.Leggi l'articolo →

Superstizione vs medicina

L’oratore Elio Aristide, vissuto nel II secolo d.C., ci ha lasciato un’opera intitolata “Discorsi sacri”, in cui descrive come si curò in varie occasioni, seguendo le indicazioni del dio Asclepio (talvolta irrazionali) e ignorando i suggerimenti dei medici. La superstizione di età imperiale, infatti, impediva ad alcuni di fidarsi della medicina contemporanea.Leggi l'articolo →