Celso

Il medico romano Aulo Cornelio Celso (I secolo d.C.) scrisse il trattato “De re medica”, in cui diede precise indicazioni su come doveva essere l’alimentazione dell’uomo urbano, non soltanto consigliando alcuni cibi in particolare, ma anche suggerendo di svolgere attività fisica. Se necessario, ci si doveva mettere a dieta con autodisciplina e costanza. Gli eccessi erano banditi.Leggi l'articolo →

Celso fu un medico romano dell’età di Tiberio (I secolo d.C.), autore del trattato “De re medica”, in cui descrisse quali erano le regole generali da seguire per mantenere la salute o per migliorarla. Celso è il primo medico romano di una certa rilevanza, dopo che per secoli i Romani si erano affidati a rimedi popolari o a pratiche superstiziose, oppure i medici erano stati di origine greca.Leggi l'articolo →

Traù

Come sono cambiate le città dalmate negli ultimi mille anni? Quali sono le tracce delle antiche città romane? E quali sono le impronte lasciate da Venezia? Dopo una breve introduzione storica sulla Dalmazia, in questo articolo sono presentate alcune città costiere della Croazia in ordine geografico (da nord a sud). In particolare si tratta di Zara, Sebenico, Traù, Salona e Spalato. Sono presentate, inoltre, le attrazioni maggiori. Non si tratta di una guida turistica, ma piuttosto di una descrizione storica.Leggi l'articolo →

Superstizione vs medicina

L’oratore Elio Aristide, vissuto nel II secolo d.C., ci ha lasciato un’opera intitolata “Discorsi sacri”, in cui descrive come si curò in varie occasioni, seguendo le indicazioni del dio Asclepio (talvolta irrazionali) e ignorando i suggerimenti dei medici. La superstizione di età imperiale, infatti, impediva ad alcuni di fidarsi della medicina contemporanea.Leggi l'articolo →

Giuseppe Mazzini

Il 10 marzo 1872 moriva Giuseppe Mazzini, uno dei personaggi più importanti della storia italiana. Per le sue idee indipendentistiche antiaustriache, dovette trascorrere molti anni in esilio, ma la sua attività continuò anche da lontano, grazie a una fitta rete di corrispondenze epistolari e al sostegno degli amici in tutta l’Europa. Il suo contributo fu fondamentale per l’unità d’Italia.Leggi l'articolo →