Archivio dei tag Storia

“L’egittologo triestino Joseph Passalacqua (1797-1865)”: conferenza di Pamela Tedesco

In data 7 giugno 2018 la dott.ssa Pamela Tedesco ha tenuto la conferenza dal titolo “L’egittologo triestino Joseph Passalacqua (1797-1865)” presso la Casa della Musica di Trieste. La conferenza è stata organizzata dal Centro Culturale Egittologico “Claudia Dolzani”.

In questa pagina sono stati raccolti tutti i materiali multimediali e i testi relativi alla conferenza: l’invito, le fotografie, i comunicati stampa, gli articoli, una registrazione e un’intervista.

Invito

InnEcco l’invito alla conferenza, creato e distribuito dal Centro Egittologico.

Invito alla conferenza di Pamela Tedesco su Joseph Passalacqua 7-6-2018
Invito alla conferenza di Pamela Tedesco su Joseph Passalacqua (7.6.2018).

Album fotografico

Seguono delle foto, scattate da alcuni uditori.

Registrazione della conferenza

Si condivide, inoltre, un estratto dalla registrazione vocale della conferenza, abbinato alle diapositive mostrate in quell’occasione.

Articoli e comunicati stampa

Qui di seguito vengono riportati tre articoli pubblicati sul quotidiano triestino «Il Piccolo».

1. Estratto dall’articolo di Grazia Palmisano (pubblicato il 9 maggio 2018):

Personaggio eccezionale ancora poco conosciuto, il triestino Joseph Passalacqua (1797-1865) verrà proposto dalla studiosa triestina Pamela Tedesco nell’ultimo incontro di giovedì 7 giugno…

Articolo del Piccolo (9.5.2018)
Articolo di Grazia Palmisano, pubblicato sul Piccolo del 9 maggio 2018, con il titolo “Passalacqua, dai tesori dell’Antico Egitto a Berlino”.

2. Articolo di Patrizia Piccioni (pubblicato il 7 giugno 2018):

Da aiutante nella vendita di generi alimentari a Trieste a commerciante di cavalli in Egitto, da cacciatore di reperti nelle tombe alla versione nobilitata di archeologo nelle necropoli egizie. Fino al prestigioso incarico, prima di curatore della propria collezione e poi di direttore del museo egizio di Berlino. Il triestino Joseph Passalacqua … A raccontare questo pomeriggio alle 18 alla Casa della Musica pagine inedite della sua vita, la scrittrice e storica Pamela Tedesco nella conversazione “L’egittologo triestino Joseph Passalacqua 1797 – 1865: nuovi aspetti biografici”, incontro promosso dal Centro culturale di Egittologia “Dolzani”…

Articolo del Piccolo (7.6.2018)
Articolo di Patrizia Piccioni pubblicato sul Piccolo del 7 giugno 2018, con titolo “Joseph Passalacqua, un triestino a spasso nell’antico Egitto”.

3. Estratto dall’articolo di Fabio Pagan (pubblicato il 20 giugno 2018):

E proprio il Centro culturale egittologico intitolato alla Dolzani ha ospitato qualche giorno fa una conferenza della giovane studiosa Pamela Tedesco dedicata a Joseph Passalacqua, singolare figura di egittologo nato a Trieste nel 1797…

Articolo di Fabio Pagan pubblicato sul Piccolo del 20 giugno 2018
Articolo di Fabio Pagan, pubblicato sul Piccolo del 20 giugno 2018, con il titolo “Egittologi triestini oggi e ieri”.

Il comunicato stampa della conferenza è stato divulgato dalla piattaforma social «Trieste Cafè» tramite:

1. un articolo nel sito web, nella sezione “Eventi”, con il titolo “Joseph Passalacqua, il 7 giugno conferenza della Dottoressa Pamela Tedesco alla Casa della Musica“;

2. post su Facebook;

3. post su Twitter.

Intervista

All’interno di una diretta di «Trieste Cafè», a cui hanno preso parte più ospiti che hanno descritto diversi eventi non correlati tra loro, Pamela Tedesco ha presentato la conferenza. Qui di seguito si condivide la diretta intera, con tutti gli interventi di chi ha presenziato.

Talk Live! Il talk show di Trieste CafeOspiti della puntata l'assessore al commercio, al volontariato ed alla movida @Lorenzo Giorgi, l'organizzatore di eventi Stefano Rebek di Xverso, la giovane storica Pamela Tedesco ed i ragazzi della 202 Crew.

Pubblicato da Trieste Cafe su Mercoledì 30 maggio 2018

“Giuseppe Passalacqua: un triestino sul nascere dell’Egittologia”: conferenza di Pamela Tedesco

In data 10 luglio 2010 la dott.ssa Pamela Tedesco ha tenuto la conferenza dal titolo “ Giuseppe Passalacqua (Trieste 1797 – Berlino 1865): un triestino sul nascere dell’Egittologia” presso la Casa della Musica di Trieste. La conferenza è stata organizzata dal Centro Papirologico “Medea Norsa”, in collaborazione con il Centro Culturale Egittologico “Claudia Dolzani”.
In questa pagina sono stati raccolti tutti i materiali multimediali e i testi relativi alla conferenza.

Invito

Ecco l’invito alla conferenza, creato e distribuito dal Centro Papirologico:

Invito alla conferenza su Giuseppe Passalacqua 2010
Invito alla conferenza di Pamela Tedesco su Giuseppe Passalacqua (15 luglio 2010).
Conferenza di Pamela Tedesco
Conferenza di Pamela Tedesco.

Intervista radiotelefonica

Si condivide, inoltre, una registrazione dell’intervista telefonica eseguita da Radioattività (13 luglio 2010) durante la trasmissione “Units On Air”.

Il principio della «priorità delle origini» nell’ideologia irredentistica: una ricerca storica di Pamela Tedesco

In data 26 giugno 2018 si è tenuta la conferenza stampa della Lega Nazionale di Trieste, presso la Comunità degli Italiani di Capodistria Santorio Santorio, in occasione della quale sono stati presentati i progetti di ricerca delle studiose Pamela Tedesco (Trieste) e Valentina Petaros Jeromela (Capodistria). Oltre alle due ricercatrici, sono intervenuti il Presidente della Lega Nazionale avv. Paolo Sardos Albertini e il dott. Diego Redivo.

Il progetto di ricerca storica della dott.ssa Pamela Tedesco si intitola “Il principio della «priorità delle origini» nell’ideologia irredentistica”.

In questa pagina sono stati raccolti tutti i materiali multimediali e i testi relativi alla conferenza stampa: il comunicato stampa, il servizio di Tv Capodistria-Koper, il discorso di Pamela Tedesco e due articoli.

Comunicato stampa

Ecco un’immagine del comunicato stampa, con cui è stata annunciata la conferenza:

Segue un estratto dal testo del comunicato:

LEGA NAZIONALE – TRIESTE
COMUNICATO STAMPA
CONFERENZA STAMPA – 26 GIUGNO ORE 11.00
presso la Comunità degli Italiani di CAPODISTRIA SANTORIO SANTORIO
Nell’ambito del finanziamento annuale ad attività di rilevanza regionale delle associazioni dei profughi istriani fiumani dalmati aventi sede nel territorio regionale, la Lega Nazionale ha messo a preventivo il finanziamento di questi due lavori di ricerca storica.
[…]
Dott.ssa Pamela Tedesco:
Dopo la laurea in storia dell’antichità, ha svolto diversi lavori ma il suo avvicinamento alla storia moderna e contemporanea di Trieste, dell’Istria e della Dalmazia è avvenuto durante l’esperienza alla Scuola elementare “Pier Paolo Vergerio il Vecchio” di Capodistria, per la quale ha lavorato un anno come insegnante d’italiano.
Il suo progetto s’intitola “Il principio della «priorità delle origini» nell’ideologia irredentistica”. Gli storiografi e i letterati dell’irredentismo, nell’esprimere la loro opinione sulla questione del confine orientale, avanzavano argomentazioni storiche, ritenendo che l’Italia avesse dei diritti storici sulla Venezia Giulia ed, eventualmente, sulla Dalmazia. In virtù di un presunto «diritto del primo occupante» gli irredenti rivendicavano per la loro patria la «priorità delle origini» nella sovranità sulla Venezia Giulia e sulla Dalmazia, portando a loro sostegno talvolta la presenza latina, talaltra quella veneziana nella regione in questione. Alcuni irredenti istriani (come Madonizza, Combi, Luciani, de Vergottini, de Franceschi) e altri triestini (come i “favillatori”, tra cui Orlandini) offrono interessanti spunti d’indagine. Si tratta, infatti, di figure ancora poco studiate, che potrebbero essere indagate approfonditamente al fine di ricostruire le loro argomentazioni storiche a sostegno dell’italianità della Venezia Giulia. In particolare, con tale ricerca storica, si intende analizzare o tornare a riesaminare gli scritti degli intellettuali citati, con il duplice obiettivo di collocarli meglio nella storia dell’irredentismo e di ricostruire il loro pensiero riguardo all’italianità delle terre natie.


Il comunicato stampa è stato divulgato anche dalla piattaforma social «Trieste Cafè» tramite:

1. un articolo nel sito web, nella sezione “Eventi”, con il titolo “Ricerche sui profughi istriani fiumani dalmati, borse di studio a due storiche dalla Lega Nazionale“;

2. post su Facebook;

3. post su Twitter.


Servizio televisivo

Si condivide, qui di seguito, la registrazione del servizio sulla conferenza stampa del 26 giugno 2018, andato in onda durante la trasmissione “Tuttoggi – I edizione” di TV Capodistria.


Intervento di Pamela Tedesco per presentare la sua ricerca storica

Nel corso della conferenza stampa, dopo l’introduzione del Presidente della Lega Nazionale avv. Paolo Sardos Albertini, la studiosa Pamela Tedesco ha presentato brevemente la sua ricerca storica, spiegando la scelta del titolo del progetto ed evidenziando quali sono i risultati inediti attesi.

Qui di seguito si acclude il testo del discorso (formato pdf): Conferenza stampa 26-6-2018 – Intervento di Pamela Tedesco


Articoli della Lega Nazionale

Nella sezione “Notizie” del sito web della Lega Nazionale, è stato pubblicato l’articolo “Presentazione dei due progetti “Il principio della «priorità delle origini» nell’ideologia irredentistica” della dott.ssa Pamela Tedesco e “Censimento del patrimonio archivistico delle famiglie venete” della dott.ssa Valentina Petaros Jeromela“.

Per chi volesse scaricarlo, si rende disponibile il seguente file nel formato pdf: Articolo sulla conferenza stampa del 26-6-2018 – Sito web della Lega Nazionale

Articolo sulla conferenza stampa nel sito web della Lega Nazionale
Articolo sulla conferenza stampa nel sito web della Lega Nazionale

Un altro articolo è stato pubblicato nel periodico della Lega Nazionale (n. 53 di ottobre 2018):

Quaderni di it-Historia 1

Primo fascicolo della raccolta intitolata “Quaderni di it-Historia” dedicata alla storia, all’archeologia, alla letteratura, alla lingua italiana, ai viaggi e alle escursioni (fascicolo senza regolare periodicità).

Contenuti:
Editoriale – La scelta del nome it-Historia
Storia – Il Bucintoro
Storia – Dibattito: la romanizzazione della Venetia et Histria
Viaggi – Camas Shannabhait, Scozia
Italiano – Sì con l’accento o si senza accento?

Storie dalla Venezia Giulia

Titolo: Storie dalla Venezia Giulia
Sottotitolo: Con approfondimenti di storia generale
Autore: Pamela Tedesco
Sinossi: Storie da due città della Venezia Giulia: Trieste e Capodistria. Ma non soltanto questo: anche approfondimenti che trattano di storia oltre i confini della Venezia Giulia.
ISBN: 9788829531707

Le gemme del Civico Museo di Storia ed Arte di Trieste

Negli ultimi due anni spesso ho fatto visita al Civico Museo di Storia ed Arte di Trieste, in quanto vi ho lavorato su incarico dell’Associazione di Volontariato Culturale “Cittaviva” e sotto la supervisione della Dott.ssa Marzia Vidulli, funzionario direttivo culturale conservatore del Museo. Nel 2016 mi sono occupata del riordino delle gemme incise antiche e moderne; nel 2017 ho preparato le schede di 225 gemme, poi inserite (o aggiornate) nel Catalogo Integrato dei Beni Culturali del Comune di Trieste.

Aprendo prima l’homepage del Catalogo e poi la pagina della ricerca “avanzata” (menù a sinistra), si possono vedere tali schede, cercando semplicemente il termine “gemma” nel campo “Titolo” e spuntando “Reperto archeologico”.

Gli studi sulla collezione glittica

La collezione glittica triestina, a lungo dimenticata, è stata oggetto di ricerche scientifiche, e non più antiquarie, soltanto negli ultimi dodici anni, grazie all’iniziativa di Marzia Vidulli Torlo, curatore archeologico. Lo studio sistematico su di essa, però, sta subendo dei rallentamenti, quasi un’interruzione, per la gran mole di lavoro che esso richiede e per la penuria di finanziamenti.
La prima ad aver lavorato al riordino della collezione è stata la studentessa Corinna Fontanive in occasione di un tirocinio: dopo aver individuato 400 gemme, ne ha selezionate e studiate alcune per la sua tesi di specializzazione (Fontanive 2005-2006). Questo primo riordino ha permesso ad Attilio Mastrocinque (2007) di pubblicare le schede di 28 gemme appartenenti alla collezione triestina all’interno della Sylloge Gemmarvm Gnosticarvm.

Preziosi Ritorni

Il volume Preziosi Ritorni

Ancora una volta durante un tirocinio, nel 2008, io stessa ho ripreso il riordino, a cui è seguita la pubblicazione di due cataloghi. Nel primo, a cura di Annalisa Giovannini (2008), vi è la schedatura di 51 esemplari, di cui la maggior parte inedita; il catalogo è stato pubblicato all’interno di un volume che ha accompagnato la mostra dal titolo “«Smiraldo con testa feminile ornata … cargniola con due teste piccole» (Gerolamo de’ Moschettini 1816). Fulgore di colori nel collezionismo asburgico: gemme aquileiesi per la prima volta tornate da Vienna e Trieste”, esposta al Museo Archeologico Nazionale di Aquileia a partire da dicembre 2008. Il secondo, curato da Annalisa Giovannini e Marzia Vidulli Torlo (2011), è stato pubblicato in occasione della mostra “Gioie della Terra. Gemme del Civico Museo di Storia ed Arte di Trieste”, svoltasi presso la Grotta Gigante nel 2011 e in seguito trasferita nelle sale del museo; la quantità di gemme schedate è raddoppiata, ma quelle inedite sono soltanto la metà, perché si riprende la pubblicazione precedente.

Gioie della Terra

Il catalogo Gioie della Terra

Successivamente non sono stati pubblicati ulteriori cataloghi, né la collezione è stata studiata sistematicamente per intero. In questo momento alcuni esemplari sono oggetto di studio da parte di una studentessa dell’Università di Udine. Considerando che è formata da più di duemila gemme, la collezione potrebbe offrire ancora molto materiale inedito per un’indagine approfondita, diffusa e protratta nel tempo.
Nell’estate del 2016, in qualità di volontaria, ho completato il riordino iniziato nel 2008 Nel corso del 2017, sempre come volontaria, mi sono occupata della compilazione delle schede RA (reperto archeologico) di 225 gemme per il Catalogo del Comune di Trieste.

Museo

Una sala del Museo

Storia della collezione glittica

La storia della collezione glittica del Civico Museo di Storia ed Arte di Trieste inizia con l’acquisizione, avvenuta nel 1870, della raccolta del farmacista triestino Vincenzo Zandonati. Questi, trasferitosi ad Aquileia, aveva radunato una moltitudine di antichità e, trasformando parte della sua casa in un museo, le aveva messe a disposizione di visitatori e studiosi. Nella collezione di Zandonati figuravano 1142 intagli e 83 cammei.
Nel 1910, alla morte del barone Giuseppe Sartorio, le eredi donarono al museo le sue raccolte di antichità, tra le quali quella di gemme, che provenivano prevalentemente da Aquileia: ne furono acquisiti 111 esemplari, ma di essi attualmente se ne conservano soltanto 55, a seguito di un furto avvenuto nel 1920.
Nel 1916 il museo ottenne la cospicua collezione di Vittorio e Giuseppina Oblasser, costituita da opere d’arte antiche e moderne, tra le quali si contavano 262 gemme incise di età classica, 229 moderne, 124 cammei e 29 paste vitree.
Una novantina di gemme, infine, sono arrivate al museo per singoli doni o acquisti.
In occasione di queste acquisizioni non ci fu l’accortezza di tenere ben distinte le collezioni: gli esemplari di Zandonati furono dapprima sommati ai pezzi di altre raccolte già presenti, poi mescolati a quelli pervenuti successivamente. Alcune gemme, inoltre, sono state smarrite.

Gemme aquileiesi nel Civico Museo di Storia ed Arte di Trieste

Talvolta è possibile ricondurre le gemme triestine alle officine aquileiesi che probabilmente le produssero.
A titolo d’esempio, ecco un confronto tra una gemma della collezione del Museo di Storia ed Arte di Trieste e alcuni esemplari del Museo Nazionale di Aquileia, che riporto qui di seguito. Le somiglianze sono evidenti: indicano che la produzione è avvenuta in una medesima officina, oppure che è stato utilizzato per l’incisione un repertorio comune e ripetuto con poche varianti.

Gemma triestina

Gemma triestina

Materiale: diaspro verde
Datazione: sec I d.C.
Raffigurazione: Capretta in alto di saltare presso albero stilizzato a forma di cipresso, posto su lieve rialzo roccioso.
Collocazione:CMSA
Inventario: RA011695 (Gemme 0040)

 

Gemme aquileiesi

Gemme aquileiesi

Immagini delle gemme aquileiesi tratte da: Sena Chiesa 1966, tav. LVII nrr. 1130, 1131.


Bibliografia

Bravar, G., 1993, Vincenzo Zandonati e l’origine delle collezioni tergestine e aquileiesi, «AAAd» 40, 153-161.
Casari, P., 2009, Le gemme della collezione Sartorio a Trieste, in Sena Chiesa, G., Gagetti, E. (edd.), Aquileia e la glittica di età ellenistica e romana, Atti del Convegno “Il fulgore delle gemme. Aquileia e la glittica di età ellenistica e romana” (Aquileia, 19-20 giugno 2008), Trieste 2009, 383-386.
Fontanive, C., 2005-2006, Studio di alcune gemme con raffigurazione di Afrodite-Venere della collezione glittica del Civico Museo di Storia ed Arte di Trieste (Tesi di Diploma in Archeologia e Storia dell’Arte Greca e Romana, Relatore Monika Verzar, Correlatore Fulvia Ciliberto, Scuola di Specializzazione in Archeologia, Università degli Studi di Trieste, Anno Accademico 2005-2006).
Giovannini, A., 2008, Gemme scelte dalla collezione glittica del Civico Museo di Storia ed Arte di Trieste, in Ciliberto, F., Giovannini, A. (edd.), Preziosi ritorni. Gemme aquileiesi dai musei di Vienna e Trieste, Aquileia (UD), 156-177.
Giovannini, A., Vidulli Torlo, M., 2011, Gioie della Terra. Gemme dei Civici Musei di Storia ed Arte di Trieste (Catalogo della Mostra, Borgo Grotta Gigante, 27 febbraio – 2 luglio 2011), Trieste.
Mastrocinque, A., 2008 Sylloge Gemmarvm Gnosticarvm. Parte II (Bollettino di Numismatica, Monografia 8.2.II, Anno 2007), Roma.
Ruaro Loseri, L., 1983, All’origine dei Musei di Trieste: la raccolta Zandonati, «AAAd» 23, 259-273.
Sena Chiesa, G., 1966, Gemme del Museo Nazionale di Aquileia, I-II, Padova.
Sena Chiesa, G., 1977, Gemme romane di cultura ellenistica ad Aquileia, «AAAd» 12, 197-214.
Sena Chiesa, G., 1984, Gemme del Museo Nazionale di Aquileia, «AAAd» 24, 13-28.
Sena Chiesa, G., 1989, Lusso, arte e propaganda politica nella glittica aquileiese fra tarda Repubblica e principato augusteo, «AAAd» 25, 263-280.
Vidulli Torlo, M., 1998, La formazione dell’Orto lapidario e delle collezioni romane dei Civici Musei di Storia ed Arte, «Quaderni Giuliani di Storia» 19.2, 217-226.
Vidulli Torlo, M., 2003, La formazione dell’Orto lapidario e delle collezioni romane dei Civici Musei di Storia ed Arte, Dal reimpiego al collezionismo: i Civici Musei di Storia ed Arte di Trieste, in Verzar Bass, M. (ed.), Corpus Signorum Imperii Romani – Italia. Regio X. Friuli Venezia Giulia, II.1. Trieste. Raccolte dei Civici Musei di Storia ed Arte e rilievi del Propileo, Roma.
Vidulli Torlo, M., 2008, La formazione della collezione glittica del Civico Museo di Storia ed Arte di Trieste, in Ciliberto, F., Giovannini, A. (edd.), Preziosi ritorni. Gemme aquileiesi dai musei di Vienna e Trieste, Aquileia (UD), 112-129.