Realizzare un portale turistico: lezione introduttiva

In questo articolo scoprirai che cosa si deve sapere prima di realizzare un portale turistico, in modo da essere in grado di crearne uno con efficacia. Questa lezione introduttiva ti tornerà utile se desideri preparare un portale turistico, oppure se partecipi al concorso a cattedra per la classe B19 “Laboratori di servizi di ricettività alberghiera” e ti stai preparando per la prova pratica.

Attenzione: le immagini sono parte integrante della lezione e non vanno trascurate per la sua comprensione.

Un esempio di portale turistico

Che cos’è un portale turistico?

È un sito che raccoglie informazioni turistiche varie, inoltre può contenere funzioni per cercare alberghi, prenotare ristoranti e simili.

Che cos'è un portale turistico?

Struttura di un portale turistico

  • elementi di base, fondamentali (gli stessi condivisi da tutti i siti web di successo)
  • elementi specifici (indispensabili per un portale turistico di successo)
  • elementi previsti dalla legislazione (per tutti i siti, anche non di successo).

Elementi previsti dalla legislazione

  • L’informativa sull’utilizzo dei cookie
    Attenzione: Non basta dire che il sito li utilizza, ma bisogna dare la possibilità di leggere nel dettaglio informazioni su quali cookie e su come vengono utilizzati. Deve esistere una pagina apposita, di cui si dà il link!
realizzare un portale turistico: informativa sull’utilizzo dei cookie
informativa sull’utilizzo dei cookie

Che cosa sono i cookie?

Un cookie è una sorta di codice identificativo, utilizzato dalle applicazioni web per archiviare e recuperare informazioni a lungo termine.

Esempi di utilizzi: memorizzazione di informazioni sulle abitudini dell’utente all’interno dei siti web che visita; registrazione dei dati di una sessione per evitare la necessità di una nuova autenticazione in una visita successiva o per mantenere il contenuto del “carrello della spesa” nei siti di commercio elettronico.

  • Informazioni sul proprietario del sito web (quasi sempre si trovano in fondo a ogni pagina del sito web).
realizzare un portale turistico: Informazioni sul proprietario del sito web
chi ha scritto il codice del sito web

Questo non è un dato obbligatorio per legge: informa su chi ha realizzato la componente informatica, ossia chi ha scritto il codice del sito web e delle applicazioni. La Regione FVG si avvale della società Insiel, che si occupa di servizi informatici, e della società Ikon, che crea applicazioni. Se avesse avuto un ufficio di informatici in grado di realizzare un portale turistico, questo dato mancherebbe.

proprietario del sito web

Si devono indicare: copyright (diritto d’autore/proprietà del sito)  © seguito da nome/ragione sociale; sede legale; sede operativa (se non coincide con la sede legale); contatti email e telefonici; partita iva (se posseduta); codice fiscale.

chi finanzia il sito web

Elementi fondamentali

realizzare un portale turistico
  • il logo
logo portale turistico
  • il menù di navigazione
realizzare un portale turistico: il menù di navigazione
  • altri menù importanti (blog, social media, ricerca interna, lingue disponibili, ecc.)
menù blog e social
menù delle lingue

Ci sono anche elementi fondamentali che non è necessario mostrare subito in alto!

Gli elementi in alto sono quelli che servono immediatamente a tutti coloro che arrivano nel sito web; servono a identificare (tramite il logo e il titolo) e a fornire le informazioni cercate (menù di navigazione e altri).

Nel portale preso a esempio il titolo non c’è! Questo perché il titolo equivale al logo, quindi sarebbe ridondante ripeterlo. Normalmente il titolo c’è!

Gli elementi fondamentali, che non è necessario esibire subito, si mettono in fondo (sopra o a fianco a quelli necessari per legge): l’utente si aspetta di trovarli in quella posizione.

realizzare un portale turistico
realizzare un portale turistico
realizzare un portale turistico

Elementi fondamentali inseriti in fondo alla pagina:

  • informazioni sul proprietario del sito (chi siamo, come raggiungerci, contatti…)
  • collegamento ad altre pagine fondamentali
    in questo caso, considerato che si tratta di un portale turistico, ha senso creare un menù specifico per la “comunicazione” (oltre alla pagina dei contatti)
  • informazioni importanti correlate all’utilizzo del sito web (privacy, condizioni d’uso, crediti, mappa del sito)
  • menù dei social media
  • collegamento per iscriversi alla newsletter
  • numero verde in posizione evidenziata
  • ecc….

Elementi specifici

realizzare un portale turistico: elementi specifici

Siccome ci troviamo davanti a un portale turistico, non dobbiamo meravigliarci se il modulo per la prenotazione degli alberghi ha una posizione di rilievo nella homepage.

Scorrendo la pagina verso il basso, si trovano altre utilità tipiche dei portali turistici, come un elenco delle offerte e dei “pacchetti”, oppure una selezione degli eventi.

Progettare un portale turistico

Comprese come sono le strutture di un sito web generico e di un portale turistico, si procede con la prima fase della realizzazione di un portale turistico: la progettazione.

In base ai contenuti previsti, bisogna progettare in anticipo la grafica e la collocazione di:

  • nome (titolo)
  • logo
  • una o più immagini di copertina (le immagini sono essenziali: l’impatto estetico può convincere l’utente a continuare la navigazione nel nostro portale turistico, oppure può spingerlo ad abbandonarlo il prima possibile)
  • menù di navigazione
  • menù dei social media
  • ….e così via

Realizzare un portale turistico

Le fasi da seguire per realizzare un portale turistico saranno:

  • progettazione
  • creazione dei contenuti (testi e immagini)
  • acquisto di un dominio web

Acquisto di un dominio web

È possibile ottenere:
un dominio web gratis, ha dei limiti e un indirizzo segnato dal nome della piattaforma (nomesito.piattaforma.it)
oppure
un dominio web a pagamento, indicato ai liberi professionisti, alle aziende, agli enti, ecc.

Quando si acquista un dominio web, bisogna scegliere il nome del sito e l’estensione.

Ipotizziamo di voler creare un portale turistico  sulla cittadina di Muggia. Il nome potrebbe essere “turismo-muggia” (quasi sempre i nomi banali e immediati sono i più efficaci). L’estensione potrebbe essere “.it” (è quella utilizzata tipicamente per i siti italiani). Quindi otterremmo “www.turismo-muggia.it”. E se qualcuno ha giù utilizzato questo indirizzo?!

Per verificare la disponibilità di un dominio, si può usare https://domainsbot.com/

Come scegliere l’estensione?

Le più diffuse sono: .com (in genere è scelta per siti di attività commerciali); .net (in genere è scelta per siti di elettronica); .org (in genere è scelta per siti delle organizzazioni no profit); .blog (in genere è scelta per i blog personali); .news (in genere è scelta per siti di testate giornalistiche). Inoltre ci sono quelle nazionali, come: .it (Italia), .uk (Regno Unito), .de (Germania), …ecc.

Uno dei siti più utilizzati per acquistare un dominio è Aruba.

Aruba

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Pamela Tedesco

Storica e scrittrice, Pamela Tedesco è l’autrice del sito web it-Historia.

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